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Fonte: Fondazione AgnelliL’Educazione, intesa come  l’insieme in continuo divenire dei saperi e del Sapere, è diventato un campo di fioritura per la creatività. Negli ultimi anni sono passati sotto gli occhi di chi  si sente  “militante dell’Education”,  invenzioni straordinarie, persone che hanno cambiato pelle e professione per lavorare con le varie generazioni che intendono formarsi, aggiornarsi per tutta la loro esistenza.

Si potrebbe riempire questa pagina di citazioni per informare il lettore del perché nasce questo sito. Una per tutte : “L’Education è l’arma più potente che possiamo usare per cambiare il mondo”, ha detto Nelson Mandela. Le frasi celebri sulla centralità dell’istruzione a tutti livelli, riempiono i mari, attraversano i fiumi più grandi della Terra. Education, éducation, educação, educación, è la parola che esprime qualcosa di sacro iscritto nell’ordine universale: trarre dalle persone il meglio, nutrirlo, renderle responsabili e titolari del loro bagaglio di abilità per stare bene e partecipare attivamente alla vita in questo mondo, liberi e indipendenti per creare a loro volta tutto ciò che sia per loro stessi evolutivo, nuovo, utile, vivo, poetico, umano. Saremo influenzati nello scegliere le notizie di attualità da personaggi che hanno una visione dell’Education chiara, e che va lontano. Dei coraggiosi.

Qualcuno li ha chiamati sfacciati: come Salman Khan che ha fondato la Khan Academy, o Vijay Govindarajan uno dei 50 più innovativi pensatori nel mondo, candidato al Thinkers50 Innovation Award nel  2013. Il prossimo ranking sarà pubblicato alla fine del 2015.

Racconteremo, con il background professionale di chi lo fa da 15 anni, le esperienze, le novità, le storie, non con intenti puramente giornalistici, ma con la convinzione che le buone pratiche possano essere d’ispirazione per tutti. Sì, speriamo per  i ministri, assessori, decisori, ma soprattutto per chi ha voglia di far parte dei “militanti dell’Educazione”. Parlando, indagando e cercando, i primi innovatori sono gli studenti e gli insegnanti, attraverso loro sono emersi degli “appassionati indipendenti” che hanno studiato a loro volta, per diventare esperti. In cosa? Nella “digital education”, nel  coding  nei coderdojo, nella digital fabrication, e in altre realtà nuove e meravigliose che racconteremo.
Chi ha sperimentato aprendo il proprio cuore e lasciandosi invadere pacificamente dalla intelligenza non condizionata dei cittadini più giovani di questo pianeta, ha scoperto fonti di sapere e strumenti sorprendenti, e non si ferma. Uno dei pionieri di questa visione si chiama Sugata Mitra, uno scienziato in fisica molecolare nato a Calcutta, che ha messo dei computer in alcuni “buchi nel muro” e ha lasciato che i bambini di uno slum a Kalkaji (nei pressi di Delhi) interagissero tra loro dopo aver guardato in video dei docenti . Sugata Mitra ha visto il miracolo d’imparare in assoluta liberta. Il suo Talk su Ted dura 20 minuti.  In tanti lo vedono più di una volta. Alcuni oltre 10 🙂

 


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