Hakim: promozione CEP, l’ascensore sociale funziona ancora?

Written by
Science po le 9 avril 2009

Hakim Hallouch, ha un diploma di laurea di una delle Grandes Ecole più famose di Francia, Science Po. Oggi  è responsable du pôle égalité des chances et diversité à Sciences Po, Diversity manager  proprio alle dipendenze di Sciences Po. Il suo percorso professionale, e la sua formazione, vine da un’iniziativa è contraddistinta da una sigla, ZEP, l’acronimo di Zone d’Éducation Prioritaire,  condotta da Richard Descoings, il visionario direttore dell’istituto. Il suo obiettivo  integrare i liceali delle periferie, attraverso una serie d’incontri e colloqui, nella Grande École dove invece si selezionano gli studenti con concorsi ed esami rigorosi. Cyril Delhay, responsabile del programma a Sciences Po, ha raccolto le loro storie in un libro, Promotion ZEP, Hachette Littératures, 2009. Hakim, Nabil, Saadia, Aurelia hanno raccontato questi anni,trascorsi in una sorprendente normalità. Cinque di loro preparano il concorso dell’alta funzione pubblica, altri sono nel settore delle banche d’affari o nell’industria. Il loro obiettivo è adesso integrarsi nel mondo produttivo nell’anonimato,lontani dal dover provare continuamente che dei figli dei quartieri difficili possano farcela. È accaduto che siano stati particolarmente corteggiati dai responsabili delle risorse umane, in nome della «diversità» nelle aziende. Hakim Hallouk , ricorda quella stagione di polemiche come un momento paradossale: «Per fortuna, al mio primo impiego, nessuna azienda mi ha chiesto da quale porta fossi entrato all’università, ha verificato la mia capacità di essere creativo». Il sogno di Hakim è rappresentare la Francia all’estero, ha studiato per superare il concorso al Quai d’Orsay (sede del ministero degli Esteri). Alla sua padronanza dell’arabo e del turco vuole aggiungere il persiano e poi l’ebraico. «Per padroneggiare le quattro lingue principali del Medio Oriente», annuncia mentre progetta un futuro di studio e di viaggi.

Article Categories:
Storie

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Menu Title