Chiara Aluffi, Insead

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Al terzo anno di Economia alla Sapienza, Chiara Aluffi classe ’72, non sapeva molto del mercato del lavoro e del panorama imprenditoriale. Con un piano di studi orientato sui grandi temi macroeconomici, e un futuro forse di ricercatrice, era andata a fare il suo semestre Erasmus a Ingolstadt in Germania, in tutta tranquillità. Al contrario in quella facoltà di economia in una piccola città, i suoi colleghi si davano un gran da fare per candidarsi a stage o posti di lavoro rivolgendosi alle aziende della regione, o spingendosi a contattare le imprese tedesche o le multinazionali. “L’università era già organizzata per aiutare i laureati a trovare un posto di lavoro, o almeno uno stage, prima di finire il corso di laurea, così ci ho provato anch’io”, ricorda Chiara, che dopo la sua summa cum laude alla Sapienza ha ripreso il volo per la Germania. Destinazione Amburgo e poi Monaco, al gruppo Boston Consulting per lavorare come visiting associate, sulla “redditività di un’azienda alimentare”. Ha perfezionato tedesco e inglese, e ha cominciato a valutare che il mercato del lavoro non era poi di così difficile accesso come le sembrava in Italia. “Ma non mi bastava, volevo capire se il lavoro di consulenza fosse davvero adatto a me – continua Chiara- ho trascorso un anno a fare cose diverse, dal giornalismo alla ricerca economica e poi sono approdata in McKinsey con il ruolo di business analist”.
Si è occupata di telefonia quando cominciavano ad essere assegnate le licenze Umts ed il mercato era in grande movimento. “L’idea di un master in business administration mi è venuta proprio in McKinsey, dovevo scegliere quale e dove”. Chiara ha seguito l’Mba d’Insead al campus di Fontainebleau, da sempre nelle prime dieci posizioni della classifica del Financial Times, per le sue caratteristiche d’internazionalità. E’ frequentato per il’87% da studenti stranieri, le cui singole nazionalità sono rappresentate per meno del 10%. “Un melting pot umano e culturale nel quale mettere a confronto professionalità ma soprattutto l’esperienza umana”. Oggi Chiara Aluffi, Senior Manager di marche come Compeed, Rembrandt, Penaten, responsabile marketing di una importante multinazionale, fa tesoro di quell’esperienza, riuscendo a godersi anche il suo ruolo di mamma con un bimbo di appena nove mesi.

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Business education

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