A scuola problem solving con i mattoncini Lego

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E’ il momento della Gamification, potremo dire imparare giocando, oppure utilizzare l’abitudine dei più giovani all’utilizzo dei Video Game, per guidarli verso un Serious Game che li fa crescere e fa loro acquisire conoscenze, sono molto usati nella Digital  education, nei MOOC.  Una metodologia, che da qualche anno  si svolge in workshop frequentati da manager che attraverso i famosi mattoncini colorati che essi stessi incastrano  mettendo in scena  una situazione, un processo di presa di decisione per  poi confrontarsi con i propri colleghi per  giungere a una soluzione comune, è arrivata a scuola. All’ Istituto superiore  e tecnico di Orvieto sta organizzando  degli workshop mirati a  visualizzare l’organizzazione della scuola, la sua governance, il rapporto che si instaura  nelle fasi di progettazione della didattica, finanziamento, gestione dei ruoli, interfaccia con altre istituzioni, associazioni, genitori.  E in uscita il 19 marzo,  un libro edito da Franco Angeli Il metodo Lego Serious Game  per il Business .
LSP, Lego Serious Play si svolge secondo un approccio collaborativo, e mette in scena delle situazioni che attraverso la simulazioni sono divertenti e fanno sì che ci si possa mettere in gioco senza paura di essere giudicati.  E’ stato utilizzato da varie aziende, anche italiane , un recente articolo di un docente ed esperto nonché facilitatore, Giorgio Beltrami ne spiega bene le dinamiche e l’efficacia LEGO SERIOUS PLAY: work together, work better  . La stessa metodologia testata ai fini formativi dall’Imd di Losanna,  è stata inserita in un master in leadership della Business School Said dell’Università di Oxford.
Il metodo
E’ di fatto una pratica che utilizza  comunicazione e problem-solving, nella quale i partecipanti sono guidati attraverso una serie di domande, per sondare sempre più a fondo l’argomento. Ogni partecipante costruisce il proprio modello  con i mattoncini tridimensionali che rappresentano una  risposta alle domande del facilitatore.  Questi modelli 3D servono come base per la discussione di gruppo, la condivisione della conoscenza, problem solving e decision making. Metodo è una tecnica che permette di migliorare problema solving gruppo. Utilizzando tutte le proprie capacità, si  richiede ai partecipanti di imparare ad ascoltare, e da’ loro una voce.  Il metodo stabilisce per tutti un linguaggio comune a prescindere dalla cultura o posizione, attraverso il quale è possibile esplorare le relazioni e connessioni tra le persone e il loro mondo, osservare le dinamiche interne ed esterne, i diversi scenari ipotetici, e  consapevolezza nei comportamenti . La costruzione fisica e tangibile permette di avere conversazioni che scorrono senza il timore di calpestare sentimenti personali.  Ci si mette facilmente nei panni dell’altro, con i problemi che si presentano agli altri interlocutori e alla si sarà in grado di vedere le cose attraverso gli occhi dei  propri colleghi.

 

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Storie

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